Le Vignaiole e i Vignaioli indipendenti FIVI piangono la scomparsa di Carlo Petrini
“Il contributo che Carlo Petrini ha dato al mondo del vino e in generale all’agricoltura, in Italia e nel mondo, è inestimabile: la sua visione, la sua volontà di mettere la terra al centro, la sua continua tensione a fare rete e a unire le forze sono alla base della nascita stessa di FIVI”. Rita Babini, Vignaiola e Presidente della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, ricorda così Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e instancabile promotore di una filosofia contadina sempre proiettata al futuro dell’umanità e del Pianeta.
“Pochi anni fa, in occasione del quindicesimo anniversario della fondazione di FIVI, Carlo ci mandò un messaggio che rappresenta quasi un manifesto sul quale orientare il nostro futuro: ci disse che, oggi più che mai, davanti alle grandi sfide che il sistema vitivinicolo deve affrontare, è necessario implementare anche all’interno delle organizzazioni una filosofia di comunità, i cui concetti fondamentali sono collaborazione e condivisione. Aiuto, supporto, reciproca attenzione possono superare le logiche della competizione. Questo chiede la Terra Madre, ci disse. Vogliamo vivere questo suo appello come un’eredità da realizzare ogni giorno all’interno di FIVI e da promuovere nella filiera del vino”.