RENTRI – La legge di bilancio esonera alcune categorie dall’obbligo di iscrizione
La legge di bilancio 2026 aggiorna la normativa sul RENTRI, in particolare escludendo alcune categorie dall'obbligo di iscrizione:
Non sono tenuti a iscriversi al RENTRI:
- gli imprenditori agricoli che producono rifiuti pericolosi con un volume d’affari annuo inferiore a 8.000 euro;
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gli imprenditori agricoli produttori di rifiuti pericolosi che scelgono di adempiere agli obblighi di tracciabilità tramite le modalità alternative previste dalla normativa, ai sensi dell’art. 190, comma 6, del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.
📌 Quali sono le modalità alternative
Le modalità alternative di adempimento previste dalla normativa sono:
a) la conservazione progressiva, per tre anni, del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) o dei documenti sostitutivi.
oppure
b) la conservazione, per tre anni, del documento di conferimento rilasciato dal soggetto che effettua la raccolta dei rifiuti nell’ambito di un circuito organizzato di raccolta.
📌 Attenzione per chi si è già iscritto
Gli imprenditori agricoli che si sono già iscritti al RENTRI ma che rientrano tra i soggetti esclusi devono:
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procedere alla cancellazione dell’iscrizione al RENTRI;
in caso contrario, l’iscrizione sarà considerata volontaria, con conseguente applicazione degli obblighi e dei costi previsti dal sistema; -
iscriversi gratuitamente all’area riservata del RENTRI entro il 13 febbraio, per accedere ai servizi informativi disponibili.
Per ulteriori dettagli e per consultare la comunicazione ufficiale, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito RENTRI:
https://www.rentri.gov.it/news/esclusioni-dall-obbligo-di-iscrizione-al-rentri-0